Stemma Boncompagni Ludovisi

Storia - Proprietari del castello nel tempo - BIBLIOGRAFIA

Il 30 maggio 1566, dopo cinque anni dal breve di Papa Pio IV una sentenza del giudice Monsignor Giuliano Pergolelli riconobbe i Conti della Cervara veri e legittimi proprietari del Castello di Trevinano e suo territorio, con tutti i diritti e senza nessuna dipendenza da Orvieto. Nel 1562 lo stesso Papa Pio IV con una sua "Bolla" concesse ai tre fratelli Gian Giacomo, Monaldo, e Pier Francesco Monaldeschi dela Cervara il permesso di costruire la nuova Chiesa Parrocchiale in sostituzione di quella esistente, fatiscente, e con lo "jus patronatus".

La nuova Chiesa fu terminata nel 1577 a spese dei tre fratelli che la dotarono anche di rendite: "il podere del Prete" tuttora esistente. Costruirono altre tre "Chiese rurali" con relativa dote e la strada "Monaldesca" che unisce Trevinano con Allerona e la piana di Orvieto, a ricordo vi ancora una casa colonica denominata "Monaldesca" dove allora esisteva all'incrocio con la strada "perugina", un posto di dogana pontificia ed un osteria per i viandanti.

Una delle tre "Chiese Rurali" la Chiesa di S.Rocco tuttora officiata. Dopo qualche anno di abbandono fu interamente restaurata dalla principessa Agnese Boncompagni Ludovisi nel 1994. E' situata ai piedi del Castello. In essa fra le altre vengono ricordate ufficialmente due date: il 17 gennaio con la benedizione degli animali nella ricorrenza di S. Antonio Abate.Viene portata in processione la statua del Santo custodita nella Chiesa e la Banda suona allegre musiche di festa.

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